Regole di calcolo della tariffa

Per il calcolo della tariffa è necessario effettuare una distinzione tra utenze domestiche e non domestiche.

Per le utenze domestiche

La tariffa per le utenze domestiche si ottiene sommando la quota fissa e la quota variabile dell’utenza ed al risultato ottenuto, deve essere applicato il tributo provinciale pari al 5% dell’imponibile.

La quota fissa  si ottiene moltiplicando la superficie in metri quadri dell’immobile per la relativa tariffa fissa (determinata dal Comune in base al numero di persone che occupano l’immobile) secondo la formula METRI QUADRATI X TARIFFA FISSA.

La quota variabile  è, invece, determinata dal Comune in base al numero di persone che occupano l’immobile.

 

Esempio

Consideriamo una famiglia di 3 componenti che risiede in un’ abitazione di 100 m² per l’intero anno (365 gg)

Le tariffe deliberate dal Comune per tale caso sono le seguenti:

  • tariffa parte fissa: € 0,8579
  • tariffa parte variabile (considerando 3 componenti): € 215,8429
  • quota provinciale: 5%

Il totale dovuto della Tari si ottiene dal seguente calcolo:

Parte fissa TARI

0,8579 € x 100 m²

85,79 €

Parte variabile TARI

x 3 Componenti

215,8429 €

Quota Provinciale

       0,05 x ( 85,79+215,8429)

15,081 €

Totale TARI

85,79 + 215,8429 + 15,081

316,71 €

Totale Arrotondato

317,00 €

 

Le Tariffe deliberate dal Comune per le utenze domestiche per l’annualità 2022 sono le seguenti:

Uso domestico

2022

 

sottocategoria

t_Fissa

t_Variabile

Un componente

0,7233

84,2314

Due componenti

0,7906

168,4628

Tre componenti

0,8579

215,8429

Quattro componenti

0,9251

273,752

Cinque componenti

0,984

342,19

Sei o piu` componenti

1,0345

394,8346

        


Per le utenze non domestiche

La quota fissa  si ottiene moltiplicando la superficie in metri quadri dell’immobile per la relativa tariffa fissa (determinata dal Comune in base alla categoria di appartenenza) secondo la formula METRI QUADRATI X TARIFFA FISSA.

La quota variabile si ottiene moltiplicando la superficie in metri quadri dell’immobile per la relativa tariffa variabile (determinata dal Comune in base alla propria categoria di appartenenza) secondo la formula METRI QUADRATI X TARIFFA VARIABILE.                                  Le due quote vengono sommate e, al risultato ottenuto, viene applicato il tributo provinciale pari al 5% dell’imponibile.

Esempio

Consideriamo un negozio di abbigliamento di 100 m², categoria di appartenenza 13, su base annua (365 gg).

Le tariffe deliberate dal comune in tal caso sono le seguenti:

  • tariffa parte fissa: 0,9892 euro
  • tariffa parte variabile: 3,7185 euro
  • quota provinciale: 5%

Il totale dovuto della Tari si ottiene dal seguente calcolo:

Parte fissa TARI

0,9892 € x 100 m²

98,92 €

Parte variabile TARI

3,7185 € x 100 m²

371,85 €

Quota Provinciale

0,05 x (98,92 + 371,85)

23,53 €

Totale TARI

98,92 + 371,85 + 23,53

494,30 €

Totale Arrotondato

494,00 €

 

Le Tariffe deliberate dal Comune per le utenze non domestiche per l’annualità 2022 sono le seguenti:

 

         

 

Uso non domestico

2022 

 

 

 

sottocategoria

t_Fissa

t_Variabile

totale

1

Musei, Biblioteche, Scuole, Associazioni, Luoghi di culto

0,4807

1,8178

2,2985

2

Cinematografi e teatri

0,3975

1,4821

1,8796

3

Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta

0,4437

1,6594

2,1031

4

Campeggi, Distributori carburanti, Impianti sportivi

0,7211

2,6852

3,4063

5

Stabilimenti balneari

 

 

 

6

Esposizioni, Autosaloni

0,416

1,5349

1,9509

7

Alberghi con ristorazione

1,2388

4,6425

5,8813

8

Alberghi senza ristorazione

0,943

3,5413

4,4843

9

Case di cura e riposo

1,0909

4,1032

5,1941

10

Ospedali

1,5716

5,910

7,4813

11

Uffici, Agenzie, Studi professionali

1,1278

4,2352

5,363

12

Banche ed istituti di credito

0,795

2,9756

3,7706

13

Negozi abbigliamento, Calzature, Libreria, Cartoleria

0,9892

3,7185

4,7077

14

Edicola, Farmacia, Tabaccaio, Plurilicenze

1,3312

4,9819

6,3131

15

Negozi particolari quali filatelia, Tende e tessuti

0,7303

2,7455

3,4758

16

Banchi di mercato beni durevoli

 

 

 

17

Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, Barbiere, Estetista

0,9707

3,643

4,6138

18

Attività artigianali tipo botteghe: Falegname, Idraulico, Fabbro, Elettricista

0,8043

2,9982

3,8025

19

Carrozzeria, Autofficina, Elettrauto

0,9892

3,6959

4,6851

20

Attività industriali con capannoni di produzione

0,5639

2,1006

2,6645

21

Attività artigianali di produzione beni specifici

0,8135

3,0548

3,8683

22

Ristoranti, Trattorie, Osterie, Pizzerie, Pub

3,0045

11,2876

14,292

23

Mense, Birrerie, Hamburgherie

2,4683

9,2775

11,746

24

Bar, Caffè, Pasticceria

2,2649

8,504

10,769

25

Supermercato, Pane e pasta, Macelleria, Salumi e formaggi, Generi alimentari

1,775

6,6526

8,4276

26

Plurilicenze alimentari e/o miste

1,775

6,638

8,4125

27

Ortofrutta, Pescherie, Fiori e piante, Pizza al taglio

3,9105

14,6705

18,581

28

Ipermercati di generi misti

1,8304

6,8638

8,6942

29

Banchi di mercato genere alimentari

 

 

 

30

Discoteche, Night club

 

 

 

Data di creazione: 17/11/2022
Data di ultima modifica: 19/11/2022